Sabato 10 nov - città di transizione a Borgo Sacco – Ex-Manifattura


SABATO 10 NOVEMBRE 2012
ORE 10.00 – 18.00 - a ROVERETO
Borgo Sacco – Ex-Manifattura
 
MA COS’ E‘ UNA CITTA’ DI
TRANSIZIONE?
Dalla dipendenza del petrolio alla forza delle comunità locali


Picco del petrolio, cambiamento climatico, crisi economica...
Il mondo sta cambiano senza chiedere il permesso a nessuno e noi possiamo fare solo due cose: subire le conseguenze o inventarci il futuro.

Ci sono più di 300 comunità nel mondo che hanno già messo in moto il processo di Transizione, più di 2000 si stanno preparando per farlo, ma al cosa più bella e sorprendete è che sembra proprio che funzioni...

Ne parliamo con Cristiano Bottone, facilitatore del Movimento di Transizione in Italia. Scopriremo quanto conta il prezzo del petrolio nelle nostre vite e proveremo ad immaginare come vorremmo la nostra città nel 2030. Ognuno di noi potrà dire la sua e assieme cercheremo di trovare una soluzione.


PER INFO E ISCRIZIONI - CHIARA 340 405 8650

ORTICORTI@GMAIL.COM COSTO 15 EURO  ISCRIZIONI ENTRO IL 4 NOVEMBRE

Promuove l'associazione Orti Corti in collaborazione con il
Comitato delle associazioni per la Pace e i Diritti Umani di Rovereto

Con il sostegno di Progetto Manifattura

NonviolenzaDAY Martedì 2 ottobre - h 18 - Rovereto


Momento di letture e testimonianza di Sara Ballardini al rientro dall'esperienza in Colombia con le Peace Brigate International PBI.

Inoltre si presenta la lettera aperta indirizzata all'assessore provinciale all'Istruzione Marta Dalmaso in merito alla scelta di invitare le scuole superiori a tenere momenti di informazione con rappresentanti dell'Esercito Italiano in preparazione all'importante ricorrenza del 4 novembre, Giornata dell'Unità nazionale e Giornata delle Forze Armate.

Come associazioni riteniamo che è importante richiamare il significato storico della giornata ma riteniamo che non sia una scelta 'neutrale' quella di invitare a presentare i vari compiti delle Forze Armate senza poter ascoltare un serio confronto aperto e dialogico con le organizzazioni che 'senza divisa' e con umiltà portano sostegno e progettualità nelle zone di conflitto.

Siamo certi che l'assessorato all'Istruzione promuovere i valori della Pace e dei Diritti Umani con numerose iniziative durante l'anno scolastico, ma riteniamo che proprio sul terreno di come 'preparare la pace' sia necessario un confronto anche con le organizzazioni della 'società civile' che vivono nelle zone di conflitto.

Lettera all'indirizzo 

Promuovono le associazioni del Comitato per la Pace e i Diritti Umani di Rovereto 


Acqua fuori dal mercato - firme online per proposta iniziativa cittadini all'UE



Da oggi - lun 3 sett - possiamo iniziare a raccogliere le firme online. Ora possiamo intensificare la campagna e far sapere ai cittadini che possono firmare online. Anche su invito di padre Alex Zanotelli che nell'incontro di agosto ha rilanciato l'obiettivo europeo.

Clicca qui e inserisci paese - numero di carta d'identità - residenza e generalità ... un milione di firme in almeno sette diversi Stati membri UE per porre un ordine del giorno alla Commissione europea insieme si può!
 

Si rammenta che con le tre richieste contenute nell’iniziativa esortiamo la Commissione europea a:

•     garantire acqua potabile e servizi igienico-sanitari a tutti i cittadini nell’Unione europea;

•     escludere i servizi idrici dalle logiche del mercato unico;

•     intensificare il proprio impegno per garantire un accesso universale all'acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari sull’intero pianeta.


tratto dal quotidiano Trentino - del 23 giugno 2012

ROVERETO. In un’affollata sala civica al Brione padre Alex Zanotelli, ha lanciato l’allarme acqua. “In vista del surriscaldamento del pianeta,cresce la pressione delle multinazionali sull’acqua....

ROVERETO. In un’affollata sala civica al Brione padre Alex Zanotelli, ha lanciato l’allarme acqua. “In vista del surriscaldamento del pianeta,cresce la pressione delle multinazionali sull’acqua. 

Anche in Trentino ci potrebbe essere la tentazione di entrare nella multiutility del Nord, un mostro finanziario da realizzarsi attraverso la fusione di tutte le spa esistenti. Dovete tenere alta l’attenzione”.

Zanotelli ha rivolto un accorato appello ai presenti. “Adesso che Dolomiti Energia è uscita dalla gestione dell’acqua, cosa ci vuole a creare un’azienda speciale? Parlatene con il vostro sindaco. Altrimenti che senso ha avuto il referendum?”

Secondo il comboniano, quello dell’acqua è il business del futuro su cui hanno già puntato gli occhi grosse multinazionali. Per fermarle non si può sperare in un intervento dall’alto, ma devono essere i cittadini a muoversi.

“Abbiamo bisogno di tante vittorie locali per forzare i partiti e il governo Monti a rispettare il referendum”. Tra le iniziative messe in campo, ce n’è anche una che mira a coinvolgere l’Unione Europea.

“È la prima iniziativa legislativa dal basso, che vuole costringere il parlamento europeo a portare le risorse idriche fuori dalle logiche del mercato. Ice, ossia iniziativa dei cittadini europei: assegna ai cittadini il diritto di proporre alla Commissione europea atti legislativi.

Per formulare la proposta serve un milione di firme in almeno sette paesi dell’Unione. È una campagna importante per opporsi alla privatizzazione dell’acqua”. Molti dei presenti alla serata si sono fermati a sottoscrivere l’appello. (a.g.)